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Artist's Statement
In 2001, after nearly a half century of a full-bodied life I began to hear a call to return to a path deferred, to recover a road not taken and to initiate a serious course of artistic discovery. Like Odysseus, mine is not a hero's quest for glory, fame, fortune or even truth. It is the journey of a mature, seasoned traveler a journey homeward toward the integration of nature, humanity and self.
In keeping with Allan Kaprow's belief that "the line between art and life should be kept as fluid, and perhaps indistinct, as possible," my life to this point has always been my preferred medium. With curiosity and passion, I have tasted the delights of the world; and been tattooed by its horrors. I have excelled in Bacchanalian delights; and puzzled over the esoteric teachings of Sufism.
With a rage that equaled my tears, I watched a relentless epidemic kill my generation, my friends and my lovers. My prodigious appetite and curiosity have led to rivers of darkness and to the radiant gifts of love, friendship, history, poetry, music, spirit, art and nature. My rich life path, my long experience of staring directly into the mirror of mortality and my knowledge that I am a fortunate survivor of a lost generation all contribute to my evolution, motivations and work as an artist.
Iraqi artist Shakir Hassan Al Said observed that when art is 'contemplation' rather then 'creation' it allows for an ascension from the self to the universal; it allows disintegration of the moment into the infinite. To date my work has focused primarily on nature as a subject, a collaborator and a medium. Through contemplation, through a stillness that allows 'looking' to evolve into 'listening', and through a vigorous interaction with nature, I work to elicit an unconscious response until it becomes conscious observation.
I see art as a mechanism with which to capture the voice of nature and the means with which to respond. Here, the fusion of natural elements and phenomena with monumentality, classicism, myth, contemporary ritual and public art, may by chance or design, trigger integration... into nature, into self, into relationship and into humanity.
And so, my journey is underway. There are many harbors to investigate and infinite media to explore. There are sunrises that I have not imagined and tempests which will weather the decks. As Federico Fellini said, there are no ends; there are no beginnings; there are only the infinite passions of life.
Curriculum Vitae
Education
California College of the Arts, MFA, San Francisco, CA, 2011
Studio Art Centers International, Post-Bacc, Florence, IT, 2008
Artistica Ferro Foundry, Apprenticeship, Preganziol, Veneto, IT, 2006
Universita' per Stranieri, Perugia, IT, 2005
Portland State University, BS, Portland, OR, 1982
Select Solo Installations & Exhibitions
2010
Traversata / Crossings, Erickson Zombriski Design, San Francisco, CA
Presence / Absence Assenze /Presenza, Healdsburg, CA
2009
Crying Wolf / Grido al lupa, Big Falls Creek, Yosemite, CA
Every Place in the Heavens is Paradise / Ogni posto in cielo é paradiso, Lake Tahoe, CA
To be Traveler and Destination / Essere viaggiatore e destinazione, Mariposa, CA, 2009
2007-08
Odyssean Days, Obsidian Nights / Giorni di Odissea, Notti Ossidiane, Grand Canyon, AZ
Vigilante / Guardian, Montelupo Fiorentino, IT
Traversata Urbana: Una conversazione con il traffico fiorentino / City Crossing: A Conversation with Florentine Traffic, Florence, IT
Divintá del fiume Arno / Gods of the River Arno, Inchisa Valdarno, IT
Traversata: Le mie conversazioni con il Fiume Arno / Crossings: My Conversations with the River Arno, River Arno, Incisa Valdarno, IT
Select Group Exhibitions
2010
Silverman Gallery, Mirror Piece, San Francisco, CA
PLAySPACE, Calfornia College of the Arts, -ennial, San Francisco, CA
2009
CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, CRV: Collaborative Re-Creational Vehicles w/ Abraham Cruzvillegas, San Francisco, CA
City Art Gallery Group Show, San Francisco, CA
San Francisco City College, San Francisco, CA
TeAmo, Tra le Mie Braccia Dormirai / In My Arms You Will Sleep, Venice, IT
2008
Palazzo delle Esposizioni and Museo San Giovanni de' Fiorentini, L'Arte Dell'Uovo di
Pasqua, Rome, IT
Casellio Ovest di Porta Venezia, Mannucci International Competition of Sculpture,
Special Edition / Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci, Milan, IT
ArtSpan Open Studios, Traversata: Le mie conversazioni con il Fiume Arno / Crossings:
My Conversations with the River Arno, San Francisco, CA
La Corte Arte Contemporanea, SACI: Buttarsi allo Sbaraglio / Jumping into the Deep
End, Florence, IT
Chiostro di San Francisco, Mannucci International Competition of Sculpture, 15th
Edition / Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci, XV Edizione, Arcevia, IT
2006-07
Galleria Palazzo dei Cartelloni, Studio Arts Center International, Florence, IT
The Crucible, Oakland, CA
ArtSpan Open Studios, Trovarsi nel Mio Elemento /Found in My Element, San Francisco,
CA
Publications
-ennial, exhibition publication/zine, San Francisco, CA. PLAySPACE Gallery, 2010
Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci, 'Special Edition', exhibition
catalog, reproductions, Milano IT. Aniballi Grafiche s.r.l, 2008
The Chianti Sculpture Park (Parco Sculpture del Chianti), Giadrossi, Piero, ed.,
collection catalog, photographic contributions, postcard, Siena, IT. Al.Sa.Ba. Grafiche, 2008
Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci, XV Edizione, exhibition
catalog, reproductions, Arcevia IT. Aniballi Grafiche s.r.l, 2008
Grants, Awards, Workshops
Brooks Fellowship Fund Grantee, Anderson Ranch Arts Center, Snowmass Village, CO,
2009
Visual Aid Grantee, San Francisco, CA, 2009
International Centre of Ceramic Art, Certaldo, IT, 2007-08
Italian Cultural Institute, San Francisco, CA, 2002-05
MIT-Harvard Public Disputes Negotiation Certificate, Harvard Law School,
Cambridge, MA, 1991
Private Collections
Michael Anderson, San Francisco, CA
Molly Ansfield, Colorado Springs, CO
Dario Cecchini, Antica Macelleria Cecchini, Panzano in Chianti, IT
Natale Cerbara, Florence, IT
Larry Cohen, Carbondale, CO
Concannon-Greenberg, San Francisco, CA
Efisio Fancello, Bologna, IT
Guthrie-Bell, Mariposa, CA
Tito Grande, Milan, IT
Jean Harvey, Alviso, CA
Jessica Liu, San Francisco, CA
Siffring-Mora, Sonoma, CA
Stephen Resnick, Healdsburg, CA
Ursic-Sanchez, Los Angeles, CA
Osservazioni vita dell'artista
Non ho attraversato il mio Rubicone personale nel fare arte fino a dopo quasi mezzo secolo di vita ricca, corposa e gratificante. Nell'essere d'accordo con ciò che credeva Allan Kaprow, che " la linea di divisione tra arte e vita deve essere mantenuta tanto fluida, e forse indistinta, quanto possibile," la mia stessa vita è sempre stata il mio medium preferito.
Con gioia e buona fortuna, ho provato i piaceri del mondo. E sono stato spaventato dai suoi orrori. Ho eccelso nei piaceri baccanali. Ho abbracciato gli insegnamenti esoterici del Sofismo. Con una rabbia che uguagliava le mie lacrime, ho guardato un'inflessibile epidemia uccidere la mia generazione, i miei amici e i miei amori. Con lo specchio della mortalità mantenuto davanti alla mia faccia, celebro quotidianamente la mia sopravvivenza. Il mio appetito e la mia curiosità mi hanno portato a fiumi di oscurità ed ai doni radiosi di storia, poesia, musica, spirito, arte e natura.
Cinque anni fa, ho cominciato a sentire ed a rispondere ad un richiamo a ritornare a un sentiero deviato, a riprendere la strada non presa ed iniziare seriamente un percorso di scoperta artistica. Come l'Odissea, la mia non è una ricerca da eroe per la gloria, la fama, la fortuna ed anche la verità. È il viaggio di un stagionato viaggiatore maturo- un viaggio verso l'unità della natura, l'umanità e se stesso.
Precedentemente, la mia vita lavorativa girava nella tempesta delle organizzazioni non profit e non governative, e nelle corporation internazionali. Organizzando i poveri sui problemi della salute o guidando dirigenti aziendali alla comprensione della diversità; facilitando la risposta della mia stessa comunità nei primi giorni dell'epidemia dell'AIDS o aiutando attivisti arruolati in Rwanda, compagnie farmaceutiche e professionisti dell'assistenza sanitaria a costruire un'infrastruttura nazionale per HIV/AIDS. Il concetto di creare una comunità è stato alla base del mio lavoro. Il mio lavoro professionale come comunicatore, educatore, attivista, diplomatico e facilitatore è stato la mia avventura, la mia espressione e il mio attivismo. La visone era di attraversare nuovi percorsi e ambienti creati dove la gente incontrava prospettive differenti, immaginava nuove possibilità, sperimentava trasformazione ed integrava cambiamenti nelle loro vite.
Nell'intraprendere la mia odissea artistica, ho cominciato ad acquisire abilità e a scoprire nuovi modi di vedere. All'inizio con la fotografia e poi ampliano nella tridimensionalità della scultura e nella quadridimensiionalità della performance, ho incominciato ad esaminare ed incorporare nuovi modi di navigare, integrare ed esprimere me stesso. Ho cercato istruzione negli aspetti tecnici e artigiani del creare arte, frequentando classi sulla fabbricazione di metalli caldi e freddi, ceramica, colata di bronzo, patina, e modellatozione di gesso e plastica. Mi sono immerso nello studio della storia, teologia e civilizzazione. Ho inziato una relazione con l'Italia, la mia casa ancestrale, imparando la lingua ed immergendomi nella sua cultura. Nel 2006, ho lavorato come apprendista ad una fonderia vicino Venezia e, questa primavera, ho ricevuto un diploma di Post-Baccalaureate in scultura a Firenze.
L'artista iracheno Shakir Hassan Al Said ha osservato che quando l'arte è " contemplazione " più che " creazione" permette un'ascensione da se stessi all'universale; permette la disintegrazione del momento nell'infinito. I miei sforzi artistici riflettono la mia personale conversazione contemplativa con l'universo e l'infinito. Di particolare interesse è per me la presenza mistica e il dialogo tra gli elementi della natura come si intersecano con le manifestazioni della civilizzazione. A queste intersezioni troviamo magnifici spazi segreti e ricche opportunità artistiche. Qui cultura ed elementi cospirano per esporre l'imperfetto, il fittizio e il fraudolento, per integrare l'umanità indietro nella natura e per attrarre l'individuo indietro nell'universale.
Come artista, mi sono unito a questa cospirazione nel rompere barriere tra natura e civilizzazione e nel costruire ponti tra le persone. La lista dei miei compagni ispiratori è lunga e varia. L'istruzione è estratta dall'insegnamento e dalle vite di Rumi, Lao Tsu, Aristotle, Michelangelo, Hannibal, Gandhi, Mandela e Wilde.Il catalizzatore risiede nelle esplorazioni scultoree di Fontana, Glesta, Marini, Miro, Lanu, Abakanowicz, Staccioli, Bukichi e Penone. Sebbene una percezione di cultura contemporanea sia essenziale, mantengo una riconoscenza meravigliosa della perfezione dei materiali naturali e per le tecniche artigianali che li modella e li rilascia.
Aspiro a creare un' alchimia dell'arte, un'amalgama effimera e durevole, monumentale, mito classico, rituali pubblici ed arte pubblica con la perfezione della natura stessa, per quanto tanta natura sia vicina all'animo di un uomo, l'arte è più vicina al suo cuore. Vedo l'arte come il meccanismo con cui catturare la voce della natura come anche i mezzi con cui rispondere. Con la speranza che questa fusione scateni una risposta che gentilmente provochi lo spettatore a provare la propria opportunità di integrazione... nella natura, in sè stesso, nelle relazioni e nell'umanità. (Italian translation by Pia La Rocca)
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